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Il 2 di giugno

Published on 3 giugno 2017 By Aventino Frau

Tutte le feste nazionali, istituzionali, celebrative, grondano di trionfalismo, di compiacimento, di auto glorificazione. Ciò avviene ovunque, perché la memoria collettiva celebra solo le vittorie dovendo e volendo dimenticare le sconfitte, le ritirate, e i periodi negativi. La storia, si sa, la scrivono i vincitori e non si cerca mai la versione dei perdenti che […]

Ripensare la resistenza

Published on 30 aprile 2014 By Aventino Frau

Passata da poco la celebrazione della resistenza con il 25 aprile che, inevitabilmente, ne ricorda gli aspetti eroici, i sacrifici personali e collettivi, la riconquistata libertà, il tema merita un approfondimento, un’analisi critica soprattutto da parte di chi crede nei suoi valori. Vi è anche l’esigenza di non disperdere il valore morale e politico che […]

Tra sogni e incubi

Published on 30 ottobre 2012 By Aventino Frau

Nonostante la drammaticità della situazione, quella europea e la nostra, uno Stato non può perdere la speranza, anche quando sembra che la perdano tutti i suoi cittadini. Abbattere una classe dirigente invisa al popolo è una reazione naturale, in un certo senso facile, ma bisogna chiedersi dove porta. Non è più tempo di rivoluzioni cruente, […]

Il potere dei sindacati

Published on 23 febbraio 2012 By Aventino Frau

Di fronte agli ancora assai gravi problemi del Paese, con l’ombra di Grecia e Portogallo che ci fanno riflettere sui rischi che corre la nostra non più forte economia, ci si scontra sull’articolo 18, cioè sulla “giusta causa” del licenziamento di un dipendente. Come se fosse la vera ragione del contendere, se fosse essenziale e […]

Pilotati da Francia e Germania

Published on 16 agosto 2011 By Aventino Frau

Gli incontri tra la cancelliera Merkel ed il presidente Sarkozy, ha dato chiara l’idea della volontà di portare ordine nell’Europa dell’euro, di stabilire, assai tardivamente, alcune regole ed alcune responsabilità. Può non fare piacere che due paesi vogliono dettare norme agli altri, ma tutto questo, va riconosciuto, è colpa e conseguenza dei comportamenti degli altri. […]